PLANET SOCCER SASSARI
martedì 11 febbraio 2014
DALLE STELLE ALLE STALLE....EBADOTTU 2 PLANET 3
La Planet si presenta al comunale di San Giorgio dopo sette giorni di bagordi,per via del proprio turno di sosta, e dopo una settimana di incontri fiume nel tentativo di serrare le file nel momento più caldo e delicato della stagione. La sosta forzata lo si legge dagli occhi non sembra aver fiaccato le menti e le gambe degli uomini di Sgareriksson che vogliono scendere in campo per far un sol boccone sulla malcapitata Ebadottu. Il Mister questa volta parte in quarta ed annuncia subito la formazione però nel momento topico della presentazione del suo scacchiere tattico gli vien tolta la parola dall’istituzione dell’almanacco calcistico German Kempes,in cui si narra abbia giocato con tre generazioni diverse, che coglie l’occasione per presentare il proprio programma elettorale strappando la fiducia dei propri compagni di squadra che si augurano di una sua salita al colle per appendere definitivamente le scarpette al chiodo ormai rugginoso. La formazione titolare è la seguente: Sanna tra i pali, il neo sindaco Germano reale a sinistra, destra Andrea Pirasa, coppia centrale con il granitico Agostam e capitan Murittu,incontrista davanti la difesa Manu Demuru. Centrocampo a tre Brundu a sinistra,centrale Pastore, destra Angioi. In attacco Geronimo Deliperi con Ninho Maravighia Vandi. A disposizione: Oscar,Alessio,Giuseppe Corongiu.Ormai sembra un fattore e la Planet come sente il fischio iniziale parte a spron battuto sbagliando gol in quantità industriale ma senza faticare troppo passa giustamente in vantaggio con la solita azione ben orchestrata che permette il perfetto inserimento dell’ottimo Angioi che con un colpo da biliardo beffa il pur bravo portiere locale. La Planet non sembra paga e sentendo l'odore del sangue continua ad azzannare la partita e solo grazie alle prodezze del l’estremo locale non dilaga. La dea bendata sembra aver voltato le spalle agli uomini arancio perché dove non arriva il portiere ci sono pali e traverse a negare la gioia agli ospiti. Da segnalare tra le azioni più belle della gara quella in cui il neo euro parlamentare Germano scodella al centro un pallone invitante nel quale Geronimo Deliperi si avviluppa in una rovesciata da antologia del calcio nel quale il portiere si supera sventando d’istinto la minaccia aiutandosi dell’ausilio della traversa . Detto alla francese chapeau o come direbbe Bruno Pizzul “E' tutto molto bello”. La Planet cerca con insistenza la rete del raddoppio per passare il solito pomeriggio tranquillo e lo trova a conclusione del tempo dopo un ottimo scambio dei due d’avanti in cui Ninho si trasforma in rifinitore per l’accorrente Deliperi che ormai a portiere battuto deposita la più facile delle conclusioni di piatto in gol. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi. La Planet medita dei tanti gol sbagliati e del troppo egoismo. L’Ebadottu Santifica il proprio portiere. La giacchetta nera medita di come rendere il secondo tempo più pepato. Inizia la ripresa con la sostituzione di Agostam con Giuseppe Corongiu. La Planet accusa la classica flessione da secondi tempi ma gli avanti locali non sembrano accorgersene, anzi dopo qualche contropiede sbagliato due contro zero, gol annullato ,rigore negato passa per la terza volta col suo bomber Ninho che di testa deposita in gol un cross perfetto dell’accorrente Angioi. Dopo la gioia del gol Ninho lascia spazio a Testoni e Alessio continua la sua fase di riscaldamento. Proprio in questo istante, colui che è stato designato a giudicare, dissentendo sul fatto che Alessio non venisse ancora buttato nella contesa ma soprattutto risentito del comizio elettorale pre gara dice "Basta io non ci stò"!!! Trasformando l’oratorio e la fedina immacolata della Planet in una memorabile via crucis. Manda anzitempo,in un amen,negli spogliatoi Manu Demuru reo di un tocco di mano veniale ,rigore concesso e sbagliato per fallo volontario dell’attaccante locale sul difendente Planet ed espulsione dell’estremo Planet per aver chiaramente sussurrato all’arbitro dotato di ottimo udito perché distante anni luce”tu sei un birbone”, gialli a ripetizione infine per Deliperi - Cassano e Piras. Tutto questo con la Planet avanti di tre lunghezze inspiegabile. In tutto questo marasma l’Ebadottu comincia a credere nell’impresa accorciando con il loro avanti con una bella inzuccata. La Planet ormai è alle corde con due uomini in meno e la sensazione di avere contro l’avversario più pericoloso colui che deve mantenere l’equilibrio tra le parti. Gli avversari veementemente approfittano dello sbandamento e vanno sul 2-3 con un bel tiro da fuori aria con l’incolpevole non portiere Deliperi che può, solo raccogliere la palla dal sacco. Qua capitan Murittu da la sveglia e dopo due minuti di recupero in cui viene applicata l’iva al 100% sovratassa ma soprattutto per avvenuta oscurità con conseguente rimprovero e ritiro palloni del custode l’arbitro dà fine alla contesa rammaricato, sul viso, del risultato finale. Ebatottu 2 Planet 3.Che dire bella Planet a fronte di una direzione di gara da rivedere ,con lo stesso gli arancio hanno totalizzato il 90% delle penalità disciplina di tutto il campionato(vedere per credere) e si trova sempre senza acqua calda nelle docce. Sarà un caso o un fattore? Gli avversari seppur bravi hanno avuto la pecca di non credere subito nell’impresa e di aver iniziato la gara timorosi del divario testimoniato dalla classifica. Infine l’Ebanudda si trasforma nei più consoni abiti di Ebadottu e da vita ad un bellissimo terzo tempo organizzato nell’oratorio antistante in cui tutti i discoli Planet vengono catechizzati da fiumi di birra.
martedì 28 gennaio 2014
MINERVA - PLANET: LA SINTESI
Giornata fredda e trasferta lontana, nella testa Planet
monta il presagio di trovarsi al campo solo con i soliti noti meno nonno
Giacomo infortunato. Finalmente il vento sembra stia cambiando e al campo siamo
in 19(record di presenza di tutte le gestioni) più il grosso, per dimensioni
,Mister Sgareriksson che per l’occasione non varca neanche la soglia del
piccolo spogliatoio per meditare gli undici da mandare in campo. Ci troviamo a
scaldarci prima in due,poi in tre e
finalmente in sette voi per la staffetta per cambiarci voi perché il nostro
stratega vuole tenere in apprensione i locali e non vuole svelare anticipatamente
la formazione. L’arbitro fa l’appello e dopo le solite raccomandazioni il
nostro stregone sembra non volerci ancora svelare gli undici da mandare in
campo. Ci guardiamo perplessi e come un gregge andiamo tutti e 18 in campo ma
in quel momento,chiamati ad uno a uno, a bassa voce e all’orecchio ci svela chi
e come giocare. Gli avversari davanti a siffatta pretattica sono disorientati e
allarmati. Si parte cosi: Sanna tra i pali, Germano
reale a sinistra, destra Andrea Pirasa, coppia centrale il pastorello Fadda con
capitan Murittu. Centrocampo con le ali Deliperi a sinistra,centrali Brundu
coadiuvato da Nanni e a destra dopo aver smaltito l’influenza più lunga della
storia Angioi. In attacco il vero Pastore con Ninho Maravighia Vandi. A
disposizione: Tore Pinna,Marcello, Oscar,Alessio,Franco Sanna,Giuseppe Corongiu
ed Emanuele. Inizia la gara e anche questa volta la tattica sembra
azzeccata nei primi minuti sbagliamo occasioni a ripetizione con tutti gli
avanti,gli esterni e difensori ma la regola non scritta del calcio gol
sbagliato gol subito nulla può contro il maleficio di Sgarerikson infatti dopo
l’ennesimo gol sbagliato, Ninho si ricorda di esser un bomber di razza e ci
porta in vantaggio. Passa poco tempo e raddoppiamo grazie ad una brillante
incursione di Angioi ,ottimo il suo rientro,che scarica una staffilata nel
sette col portiere incolpevole. La partita accusa una fase di stanca in cui i
locali provano una timida reazione e noi sbagliamo la solita vagonata di gol
che ci permetterebbe di passare un pomeriggio tranquillo. Termina il primo
tempo e la Planet impone la regola che nei primi tempi le pozioni di
Sgarerikson sono infallibili. Negli spogliatoi riflettiamo sulla beffa della
settimana precedente ed aspettiamo lumi dal nostro mentore che ci tranquillizza
dicendoci che il magheggio questa volta è garantito nella formula soddisfatti o
rimborsati. Sostituzione Pirasa per Demuru e si ricomincia. Si manifesta subito
la classica flessione da secondi tempi ci guardiamo intorno disorientati
cercando di capire se siamo scoperti dalla magia oscura ma gli avversari non
sono abili ad approfittarne,infatti a parte qualche conclusione su palla
inattiva non si ravvisano particolari problemi. Entra Corongiu per Nanni e
Marcello per Germano per rinvigorire la difesa e resistere al pur sterile
attacco dei locali. Si avverte che manca l’ultimo squillo di tromba e in una
fase di sovra eccitazione generale dovuta a una parola mal interpretata la
difesa locale si fa cogliere impreparata cosi nei più classici dei contropiedi
subisce la terza marcatura del trombatore Deliperi. L’arbitro prima di dar fine
alla contesa favorisce un azione ospite nata da un fuorigioco mal eseguito per
far si che il nostro portiere potesse dir presente non solo per aver raccolto mazzetti
di asparagi e finocchietti dietro la porta ma per aver effettuato una parata in versione moviolone . Fine dei giochi
Minerva Monteleone 0 Planet Soccer Sassari 3. Nonostante la vittoria netta
nello spogliatoio cresce la tensione per il fatto che alcuni elementi trovano
poco spazio e ad aggravante non viene dato loro modo di vedere la partita
perchè costantemente impallati dalla mole e statura del mister che per l’occasione
viene coadiuvato dal non piccolo Agostam formando un muro invalicabile. Si
torna nel nostro fortino sassarese dell’ Ex Mo…cafè per cercare di far quadrato
e dopo fiumi di birra,prese per il culo generalizzate,caffè a pallonetto di
Cosseddu il pastorello Sandro, ruba la scena al vero Pastore, fischia la fine e
il suo gregge rientra a casa con tre punti in busciaccara e una cottura in
coipu.
sabato 25 gennaio 2014
PLANET SOCCER - ALE CASTIGLIA
La Planet si presenta al grande appuntamento del sabato pomeriggio in abito da sera, infatti sfoggia la nuova ma classica divisa arancio omaggiata dal nuovo sponsor Ex Mo .. Cafè, con l'intenzione di rendere amaro l'impressionante roulino di marcia dell'intramontabile Castiglia. Il modulo del nostro stratega Sgarerikson può essere spiegato solo da Archimede Pitagorico nella fase difensiva e Zichichi per la fase offensiva. Le scelte per il reparto difensivo e offensivo son difficili da prendere, per quel che riguarda il settore nevralgico del centrocampo purtroppo lamentiamo assenze importanti. Si parte con Tyson-Peruzzi Sanna tra i pali che è costretto a giocare nonostante fosse palesemente infortunato, Germano reale a sinistra, destra Andrea Pirasa, come coppia centrale il granitico Agostam con capitan Murittu. Centrocampo affidato al pistone inesauribile di Misseri Pinna con il dirimpettaio Fadda esterni il moralizzatore Nanni e geronimo Deliperi. In attacco Xavier Pastore e il rientrante Ninho Maravighia Vandi. A disposizione: Tore al quadrato(Pinna-Bianco),Marcello, Oscar e Alessio. Tra il pubblico alcuni ex che fa sempre piacere rincontrare. Si parte. Il magheggio del nostro Mister crea molto scompiglio nelle nostre menti ma sembra aver effettuato un sortilegio agli avversari e funziona,difatti si assiste a una prima mezzora in cui gli arancio son brillanti e determinati nel quale la Planet passa due volte. La prima con Geronimo Deliperi bravo ad infilare ,su punizione, un pertugio lasciato libero nell'angolo basso. La seconda con il rientrante Ninho che a seguito di un azione corale si trova a tu per tu con l'incolpevole estremo ospite e non sbaglia. Il resto del primo tempo vede la squadra di casa allestire buone trame di cui la più ghiotta con un traversone tagliato e teso di Pirasa per l'accorrente Pastore che di volo colpisce solo l'esterno della rete strozzando ,ai suoi,l'urlo in gola. Mentre gli ospiti si rendeno pericolosi in un unica occasione che li proietta nella nostra area a seguito di un azione stile rugby fatta di tagli inserimenti e piccoli passaggi che proiettano il loro avanti davanti al portiere con un nulla di fatto. Si và negli spogliatoi con il Castiglia unico assente ingiustificato della partita. Si riparte ma il sortilegio di Sgareriksson aveva un unica controindicazione ,durava un tempo, infatti in cinque minuti cinque la Planet restituisce il suo tesoretto e grazie al suo torpore rende vani gli sforzi del primo tempo. 2-2 e partita riaperta semmai fosse dichiarata chiusa. La Planet inserisce forze fresche Pinna ex President e Marcello. Adesso la gara è maschia ma corretta, screzi,scontri,duelli rusticani,battaglie tutte nel tentativo di far propria la disputa ma tanto fu che niente accadde. A quando l'arbitro stanco di tanta contesa e vedendo le squadre ormai stremate e serene per il risultato da due minuti di recupero. Nell’ultimo dei quali il Castiglia da valore alla sua prova e a seguito di una ripartenza fulminea mostra tutta la sua abilità, cinismo e abnegazione dando la gioia del gol ai suoi e il tremendo verdetto del campo,per quanto visto,alla compagine sassarese. Che dire a cospetto della classifica era una sconfitta annunciata per i valori visti in campo un pareggio avrebbe reso giustizia alla disputa,ma il calcio non è fatto di se e ma per cui onore al Castiglia. Noi non siamo francesi ma purtroppo Galletti o polli si e mestamente rientriamo negli spogliatoi con le pive nel sacco. Per finire una citazione a seguito della prestazione maiuscola fornita dal nostro gladiatore, centrocampista tutto fare,uomo spogliatoio,organizzatore di eventi,Misseri, nonno e Pinna G. un condensato tutto in un'unica persona aspettiamo al più presto il tuo ritorno in campo. In bocca al lupo!!!
giovedì 16 gennaio 2014
ANNO NUOVO...VITA NUOVA
Settimana decisiva in casa Planet che si appresta ad affrontare il “Clasico” contro gli Amatori Nettuno dopo il brillante pareggio esterno contro il Deportivo Turritano. La trasferta non parte sotto i migliori auspici la squadra arancio è costretta a rinunciare al bomber Ninho Vandi infortunato , agli esterni Franco Magna gol Sanna e ad Angioi crosso o non crosso influenzati, oltre all’assenza cronica di Sandro Fadda che dopo aver espiato la sua squalifica a San Pietro di Sorres e destinato ai servizi socialmente utili si presenta al campo per scontare il suo ultimo turno nella veste di unico spettatore pagante trasformando la tribuna in un esilarante spettacolo in tabernacolo sassarese. Negli spogliato si prepara la gara e Sgarelleriksson regala una toccata di cog...ioni generale alla squadra confidando che gli avversari rappresentano per lui la sua bestia nera. Si parte con Andrea Tyson Peruzzi Sanna tra i pali, coppia centrale affidata a Capitan Murittu e Agostam a supporto, sugli esterni German Kempes Cassano e Andrea Pirasa, a centrocampo coppia collaudata con nonno Pinna G. e Paoletto Brundu, esterni Ex President Pinna S. ed Emanuele Demuru, di punta l’esperienza di Xavier Pastore e la vivacità di Mattia Geronimo Deliperi, Adisposizione finalmente una folta rappresentanza arancio Oscar, Alessio, Marcello, Giuseppe e da Calangianus con furore il moralizzatore nanni piras (bentornato) oltre al Mister sgarelleriksson e il massaggiatore per l’occasione Ninho bomber vandi. La partita ha inizio con ritmi che ben si addicono alla formazione sassarese che sembra non soffrire troppo le sortite avversarie ed anzi ben messa in campo pian piano sposta il baricentro nella meta campo avversaria. Non ci sono clamorose occasioni da gol da ambo le parti ma nell’aria si respira che qualcosa può avvenire da un momento all’altro, ed infatti con una buona ripartenza fatta di due tocchi e da un ottimo inserimento di Geronimo Mattia Deliperi scaturisce il vantaggio Planet. Non c’è spazio all’esultanza né tantomeno alla reazione ospite perché l’arbitro manda tutti nello spogliatoio. Inizia la ripresa con Nanni al posto di Agostam . Neanche il tempo di mettere palla al centro che Geronimo mattia dà la seconda gioia alla Planet 0-2 e risultato in ghiaccio. Sembrerebbe un pomeriggio tranquillo e la Planet inserisce il cruise control senza ancora essere in grado di utilizzarlo infatti a seguito di una disattenzione generale subisce 1-2 dando nuovo nerbo all’avversario che fino a quel momento sembrava alle corde. A mettere ancora più in apprensione la retroguardia ospite è l’espulsione per doppio giallo dell’ottimo fino a quel momento Brundu. La Planet è costretta a difendere l’ultima mezzzora in 10 però grazie a qualche intervento di Sanna e all’innesto di forze fresche quali Giuseppe, Marcello e Oscar gli arancio riescono a traghettare un ottimo risultato contro una compagine di tutto rispetto. Da segnalare che Sgarelleriksson riesce a sfatare il suo tabu personale che annoverava solo sconfitte contro gli Amatori e a mettere nel sacco quel volpone di Mister Giuseppe Balzani. La Planet si rilancia e aspetta il big match di sabato contro il Castiglia pronta a vender cara la pelle.
martedì 24 dicembre 2013
LA PLANET NON SA' PIU VINCERE
si, come da titolo la Planet non vince più.
Infatti finisce 1 a 1 il match disputato in casa contro il Florinas, squadra ai vertici del campionato.
Bella gara condotta per circa 60 minuti dalla squadra di casa, padrona del campo e andata in vantaggio con Ninho a metà primo tempo.
Ma si è fatta riacciuffare a 6 minuti dalla fine con la solita palla alta lanciata dentro l'area, questa volta è stato un infortunio a causare il goal.
Rammarico per una gara quasi vinta contro un'ottima squadra, ma per paura di vincere e le solite cose non si è riusciti a portare a casa i 3 punti.
Questa settimana causa feste natalizie e impegni vari, cronaca scarna.....
Speriamo che il mercato ci porti qualche rinforzo in attacco, con un Bomber che la metta dentro! Ma molto probabilmente li abbiamo già in casa, e che devono svegliarsi dal torpore autunnale.
Un ultimo appunto, pare che la lega CSI abbia cambiato alcune regole in materia di tesseramenti da - a FGC, che sino a qualche giorno fà erano proibiti e che a noi avrebbero fatto comodo con qualche giocatore in contatto. E anche la riduzione delle partite delle fasi finali da 9 a 5. Cose poco gradite, chiaramente in virtù di tutto quello che era stato discusso e concordato con le altre squadre in fase di iscrizione ad inizio campionato.
BUONE FESTE E BUON NATALE A TUTTI!!!!
Infatti finisce 1 a 1 il match disputato in casa contro il Florinas, squadra ai vertici del campionato.
Bella gara condotta per circa 60 minuti dalla squadra di casa, padrona del campo e andata in vantaggio con Ninho a metà primo tempo.
Ma si è fatta riacciuffare a 6 minuti dalla fine con la solita palla alta lanciata dentro l'area, questa volta è stato un infortunio a causare il goal.
Rammarico per una gara quasi vinta contro un'ottima squadra, ma per paura di vincere e le solite cose non si è riusciti a portare a casa i 3 punti.
Questa settimana causa feste natalizie e impegni vari, cronaca scarna.....
Speriamo che il mercato ci porti qualche rinforzo in attacco, con un Bomber che la metta dentro! Ma molto probabilmente li abbiamo già in casa, e che devono svegliarsi dal torpore autunnale.
Un ultimo appunto, pare che la lega CSI abbia cambiato alcune regole in materia di tesseramenti da - a FGC, che sino a qualche giorno fà erano proibiti e che a noi avrebbero fatto comodo con qualche giocatore in contatto. E anche la riduzione delle partite delle fasi finali da 9 a 5. Cose poco gradite, chiaramente in virtù di tutto quello che era stato discusso e concordato con le altre squadre in fase di iscrizione ad inizio campionato.
BUONE FESTE E BUON NATALE A TUTTI!!!!
lunedì 16 dicembre 2013
PLANETT.......CHE BUCCIA DI BANANA.....ANZI NO....DUE BUCCE...!!
la Planet riesce a dare un senso anche alla presenza del Sandalia nel campionato CSI.
Infatti la squadra ospite si presentava al Planet Stadium a zero punti, saldamente ultima in classifica.
Risultato: Planet Soccer Sassari 1 Sandalia 2.
Risultato impietoso, la squadra allenata da SgarellErikson completa l'opera di suicidio natalizio nelle mura di casa.
Gara sulla carta facile, ma nessuno aveva fatto i conti con la iella...... e il super portiere ospite.
Gli undici di casa scendono in campo con: Andrea Sanna tra i pali, Capitan Morittu e Marcello sono rotto Sanna difensori centrali, terzino sinistro Germano Kempes, terzino destro Andrea Piras.
Centro Campo Pastore Pinna G. e sugli esterni a destra Angioi e sinistra Corongiu, in attacco El Ninho Vandi, e Geronimo Deliperi.
A disposizione Oscar, Sanna F. Paoletto, Vandi Junior, e Deky. Sandro Ralph Fadda destinato ai lavori socialmente utili al chiosco, per le giornate di squalifica convertite.
I presupposti sono buoni, infatti la Planet inizia a macinare gioco con palla a terra, dalla difesa all'attacco, spesso con il gioco poco fluido, ma almeno con palla bassa.
Gli avversari sono poca cosa.....si difendono a quattro quando sono in possesso e a 8 quando subiscono.
Ed è per questo che la Planet perde la pazienza, e con il passare dei minuti si riprendono le vecchie abitudini. Ovvero i lancioni dalla difesa all'attacco, saltando il centro campo.
Dopo circa 15 minuti arriva il primo infortunio per la Planet. Marcello Sanna in uno scatto accusa un fastidio alla gamba, ed è costretto ad uscire.
Entra Paoletto, il neo acquisto Planet, si sistema al centro campo davanti alla difesa passata a 3.
Si gioca a un porta sola, pali, traverse, tiri dalla distanza, da annotare una punizione di Pastore che si stampa sulla traversa a portiere immobile, e un Laser scagliato dal destro di Pinna G. da trenta metri che si stampa all'interno dell'incrocio dei pali, e contro le leggi della fisica esce fuori.....
Tiri di Pastore, Corongiu, e Geronimo Deliperi che si infrangono sul portiere o sui difensori
Un assedio....verso la fine del primo tempo attimi di apprensione per uno scontro violento tra Piras e un giocatore avversario. Entrambe costretti a lasciare il campo, uno con il naso rotto, e Piras con un forte trauma cranico che gli fa' perdere conoscenza per alcuni attimi.
Effettuata la sostituzione, entra Sanna F., quindi Angioi indietreggia terzino, e Sanna gioca alto davanti a lui.
La musica non cambia si gioca a una porta sola e finisce il primo tempo.
Nella ripresa continua la stessa sinfonia, ma circa a metà tempo la prima buccia di banana.
Sul rinvio del portiere ospite crivellato da tutti i tiri e le parate spettacolari arriva il goal.
Palla lunga verso l' unica punta, il Capitano non riesce ad intercettare a dovere e palla all'avversario, che beffandosi di lui, non ci pensa su due volte e calcia verso la porta con il portiere fuori dai pali. Anche lui tratto in inganno dalla disavventura del proprio capitano; uno a zero per il Sandalia.
Si riparte, la Planet a testa bassa, ma gli avversari ormai difendono in dieci più il portiere il loro rocambolesco vantaggio.
Mischie, parate al limite dell'incredibile....non si riesce a sfondare, quando non arriva il portiere ci sono i salvataggi sulla linea degli avversari e i legni a strozzare la gioia del goal della squadra di casa.
E proprio da una di queste azioni che nasce il momentaneo pareggio della Planet.
Infatti sugli sviluppi di una imbucata, con passaggio filtrante al centro della difesa, che Ninho viene atterrato nel tentativo di non farlo calciare ormai a tu per tu con il portiere.
Rigore, lo batte El Ninho, il portiere anche questa volta intuisce ma non ci arriva, troppo angolato, uno a uno.
Riprende il gioco armai la Planet è una furia, i giocatori di casa vengono tartassati dai falli, l'arbitro fischia quando si ricorda di essere venuto ad arbitrare. Di contro gli avversari fanno di tutto per rallentare il gioco, infatti su ogni battuta stanno sulla palla e con la complicità dell'arbitro non si spostano mai, si stramazzano a terra ogni volta che prendono un'alitata dai padroni di casa, fingono infortuni di vario genere, non ne' hanno più!
Ma nuovamente da un rilancio lungo del portiere ospite, questa volta Germano Kempes, reo confesso, incappa nella seconda buccia di banana. Liscia l'intervento anche lui mesi in anticipo, e l'attaccante appena entrato, stoppa la palla e calcia nuovamente verso la porta. Questa volta il gesto balistico e migliore, e batte il portiere che nuovamente era fuori dei pali mentre la propria squadra attaccava.
Mancano ormai otto minuti più recupero alla fine della partita, non si riesce ad oltrepassare il portiere, è un muro, tutti gli attacchi vengono respinti da 11 uomini che difendono.........finisce la partita, gli avversari increduli esultano come sé avessero vinto 3 Champion League tutte insieme, gente che scende dagli spalti per festeggiare, L'apoteosi.
La Planet invece si ritira mestamente con le pive nel sacco negli spogliatoi a dire e ridire sempre le stesse cose distruttive: non vogliamo visti, da fuori siamo bruttissimi, siamo arrivati, cotti, non corriamo, ecc. ecc.
Il punto è che come nella partita scorsa e molte altre, si crea tanto ma non si segna neanche con la penna!!
Troppe le azioni sprecate senza Goal, e poi alla prima disattenzione si viene sempre trafitti. Con la squadra che ha sempre il pallino del gioco.
Ora Sabato nuovamente in casa con il Florinas, squadra ai vertici del campionato, speriamo bene...
Poi la sosta, che magari porterà consiglio......
sabato 14 dicembre 2013
SCONFITTA CHE BRUCIA
La Planet viene sconfitta per 2 reti a 1 da un sempre combattivo All blacks. Sconfitta pesante, non tanto per il risultato ma per come si è arrivati alla gara, 11 giocatori e nemmeno un cambio. Per la Planet in goal ci va Deliperi, che nei primi minuti della ripresa pareggiava i conti, possibilita' anche di chiudere la gara ma non c'e' stato verso....e nel finale, doccia fredda...tiro svirgolato e goal per l'ozieri.
Oggi, visto che è sabato, andiamo a sfidare la squadra della Sandalia, sempre e rigorosamente in casa nostra. a presto.
Oggi, visto che è sabato, andiamo a sfidare la squadra della Sandalia, sempre e rigorosamente in casa nostra. a presto.
venerdì 6 dicembre 2013
BADDIMANNITTA RULES
Prima di tutto chiediamo scusa per il ritardo nella cronaca che oggi sarà fiacca per via dei tempi stretti che coinvolgono i redazionisti.
La Planet conferma che il fattore BADDIMANNITTA è rilevante, almeno in questa parte di stagione e manco le sgradite assenze di alcuni componenti riescono a sfatare il tabu' che vede planet-casa-vittoria.
Gli uomini di Sgarellone s'impongono per 3 a 0 contro la squadra Caffè 800 con reti di Pastore, tiro al volo su cross dalla sinistra che mette fuori causa il portiere.
Murittu, che finalizza un'azione corale e siglando la sua prima rete stagionale, con la doppietta sfiorata da parte sua. Terzo e non ultimo il goal di Corongiu, bravo ad infilare la difesa dalla sinistra e indirizzare la palla sul lato opposto.
I problemi per la squadra di casa arrivano solo in 2 occasioni: in una, bravissimo Pinna S. a chiudere una diagonale e togliere la palla dai piedi dell'avversario diretto a tu per tu col portiere.
la seconda, una conclusione maligna del centrocampista di piu' spessore dove tutti urlavano al goal ma il nostro Andrea Sanna non si fa sorprendere e sventa la minaccia con una parata difficilissima.
scusate ancora per la striminzita diagnosi di gara.
La Planet conferma che il fattore BADDIMANNITTA è rilevante, almeno in questa parte di stagione e manco le sgradite assenze di alcuni componenti riescono a sfatare il tabu' che vede planet-casa-vittoria.
Gli uomini di Sgarellone s'impongono per 3 a 0 contro la squadra Caffè 800 con reti di Pastore, tiro al volo su cross dalla sinistra che mette fuori causa il portiere.
Murittu, che finalizza un'azione corale e siglando la sua prima rete stagionale, con la doppietta sfiorata da parte sua. Terzo e non ultimo il goal di Corongiu, bravo ad infilare la difesa dalla sinistra e indirizzare la palla sul lato opposto.
I problemi per la squadra di casa arrivano solo in 2 occasioni: in una, bravissimo Pinna S. a chiudere una diagonale e togliere la palla dai piedi dell'avversario diretto a tu per tu col portiere.
la seconda, una conclusione maligna del centrocampista di piu' spessore dove tutti urlavano al goal ma il nostro Andrea Sanna non si fa sorprendere e sventa la minaccia con una parata difficilissima.
scusate ancora per la striminzita diagnosi di gara.
lunedì 2 dicembre 2013
CHE NE SANNO LORO
L’allenamento è finito, con il braccio piegato che regge il borsone ti fermi a guardare il campo…terra e sassi, ecco su cosa giochi…terra e sassi che ti hanno fatto uscire sangue…che ti hanno fatto cadere…che ti hanno dato tanta gioia…terra e sassi che hai dentro gli scarpini…che ti hanno sporcato…che sono la tua casa…cosa ti spinge ogni anno a iniziare una nuova stagione…”La domenica me piace dormire” ti dicono i “palestrati”…”Non stiamo mai insieme” ti dice la tua ragazza…”Meglio il calcetto” ti dicono gli amici…”Pensa al lavoro” ti dicono i tuoi genitori…ci pensi e sorridi, cosa ne sanno loro di cosa vuol dire il calcio per te…che ne sanno della tensione che il sabato non ti fa dormire…delle partite che hai giocato da infortunato…di quello che provi quando sei il primo ad abbracciare quello che ha segnato e subito dopo sei sommerso da tutta la squadra…ed ogni botta che senti è un compagno che arriva e saltando si aggiunge al mucchio…che ne sanno delle corse che ti sei fatto per non fare tardi agli allenamenti…ed arrivare al campo con la squadra già schierata in circolo che ascolta il mister…che ne sanno di quel gol che hai salvato sulla linea tanti anni fa ma lo senti come se lo avessi fatto ora…che ne sanno di quanta forza ti da’ la pacca sulla schiena dal tuo compagno di squadra alla fine dei giri di campo che ti hanno stremato…che ne sanno di come trattieni il fiato quando la domenica mattina il mister annuncia la formazione…che ne sanno di quanto dolce è la carezza che, senza guardarti, chi gioca dall’inizio ti da.. mentre sei rimasto seduto con una maglia numero 15 tra le mani e le lacrime agli occhi.. che ne sanno di cosa si prova a stare 1 a 0 a 5 minuti dalla fine…che ne sanno di come riesci a capirti con i tuo compagni con uno sguardo che dura un secondo.. che ne sanno di cosa ti passa per la mente quando fai lo stretching prima della partita.. che ne sanno di quanta sicurezza ti da la prima entrata in scivolata sulla palla.. che ne sanno della fatica che ti prende alla mezz’ora del primo tempo.. o del dolore dopo un fallo.. che ne sanno dello stomaco che ti si stringe quando segna quello che ti stai marcando.. che ne sanno delle gomitate che hai preso.. dei calci che hai dato e delle strette di mano sincere all’avversario.. che ne sanno come si barcolla dopo il decimo giro di campo.. e ti reggi spalla contro spalla con gli altri.. nessuno si ferma…si arriva alla fine tutti insieme…stanco che nemmeno riesci a sputare ma ce l’hai fatta.. che ne sanno degli abbracci dati mentre sei in fila ad aspettare gli scatti…quell’abbraccio muto che vuol dire ti voglio bene.. che ne sanno delle tue scaramanzie.. delle docce fredde che ti sei fatto.. che ne sanno di quanto ami questo sport.. di quanto sei legato a questa squadra e di quanto bene gli vuoi.. terra e sassi, un pallone, dieci persone al tuo fianco, undici di fronte, un fischio lungo e secco..la palla che per un attimo supera la linea del centrocampo e che ritorna velocemente indietro.. le maglie che si mischiano, questa è la nostra vita.. che ne sanno loro!!!!
mercoledì 27 novembre 2013
PLANET "FOUR" EVER!!
"........è tutta colpa mia, me ne assumo le responsabilità!! Ho sbagliato"
Iniziamo dalla fine; si perché la fine della partita disputata sabato scorso ad Ardara è l'unica nota positiva di un bruttissimo tardo pomeriggio Invernale.
Le parole riportate di sopra, dette alla squadra dal grande Mister (in termini di grandezza) al 90" negli spogliatoi danno la dimensione della batosta riportata dalla formazione Sassarese in quel di Ardara, contro l'omonima squadra.
Infatti il risultato alla fine della gara è impietoso: Ardara 4 - Planet Soccer Sassari 0.
Risultato pesante ma ci sta tutto. Prima di passare alla cronaca, si vogliono anche commentare alcune situazioni che purtroppo continuano a crearsi nella squadra, e che danno il titolo, al commento di questa settimana.....
Si perché come al solito con una rosa di 21 giocatori, poi ci si ritrova in 13. Questo avviene quando capitano partite in un orario diverso dalle tre del pomeriggio, serate fredde e piovose, amichevoli che per molti non hanno valore.
Assenti giustificati, quelli ok,
ma come al solito ci sono altri che non avvisano, ho comunque lo fanno in ritardo, quelli che lo dicono a gli altri che poi lo dicono ad altri e ti dicono che lo avevano detto......confusione più totale.
Poi magari ti ritrovi in un pomeriggio freddo, magari molto piovoso, magari dopo qualche giorno da una alluvione....magari si gioca anche alle 17......magari anche fuori casa, facciamo ad Ardara...arrivi all'appuntamento e devi fare la conta sé andare o no a giocare.
Non parti di certo con l'umore giusto. Chiuso capitolo malumori interni.
Dobbiamo dire, e non è una scusante, che anche l'avversario ci ha messo del suo.
Infatti i vertici delle Planet, qualche giorno prima del match, hanno provato a sentire gli umori degli avversari per sapere sé era il caso di giocare o no visto l'accaduto e la vicinanza alle zone colpite dall'alluvione, e nel caso provare ad anticipare la partita alle 15 anziché 17, visto che il meteo nuovamente aveva messo in allerta mezza Sardegna per la serata di Sabato e noi di certo non eravamo a due passi da casa.
Niente da fare, partita alle 17 e tutto come stabilito.......
SgarelErikos in risposta schiera "Così glielo facciamo vedere noi" un 4-1-3-2, sé non sbaglio..
con Sanna fra i pali, difesa con a destra Piras, centrali Ralph straccia Palle Fadda e capitan Murittu, a sinistra Sanna Marcello.
A centro campo, davanti alla difesa un inedito Germano Reale Kempes Cassano, davanti a lui Alluce valvo Gavini, El tractor Pinna G., e El Ninho Vandi. In attacco Geronimo Deliperi E Ciao Sono Marco Pastore.
A disposizione: Pinna S., Corongiu, Vandi A.
La cronaca:
pronti via 3 a 0 per i padroni di casa. Si perché nel giro di 15 minuti i padroni di casa fanno tre Goal.
Il primo su una rimessa laterale dalla destra vicino al vertice dell'aria, un giocatore avversario prende palla, scarica su l'attaccante che di spalle alla porta e facendo perno sul difensore centrale, che a sua volta scivola e mette in grado il giocatore di piazzare la palla alla destra dell'estremo difensore ospite, 1 a 0.
Passano cinque minuti e sostituzione per la Planet. El Ninho Vandi accusa un fastidio, chiede il cambio e subentra Corongiu.
Il secondo goal stesso tiro da fuori, nel tentativo di contrastare un incursione del centrocampista avversario lasciato colpevolmente solo e libero di calciare, con mezza difesa che scivola nel fango nel tentativo di rimanere in piedi, stoppa palla e piazza, questa volta alla sinistra del portiere, 2 a 0.
Il terzo goal, e sé vogliamo più normale, su calcio d'angolo dove il loro difensore lasciato solo al centro aria incorna incontrastato per il 3 a 0.
La Planet effettua il secondo cambio, fuori Valvo Gavini per risentimento infortunio, entra Pinna S. che non essendo dello stesso ruolo del giocatore uscito, innesca uno spostamento di giocatori che è troppo lungo da spiegare......
Passano i minuti la Planet pur avendo la palla prova a fare la partita, ma il campo e la confusione fanno affondare i Sassaresi nel Fango, e finisce il primo tempo.
Il secondo tempo riparte come finisce il primo, la Planet cerca di tener palla ma purtroppo nella palude di Ardara non si sta in piedi.
I padroni di casa sono a proprio agio e con due tocchi si presentano spesso davanti alla porta, e di conseguenza quando subiscono le incursioni a testa bassa dei Sassaresi loro difendono con calma e facendo densità sugli uomini e sulla palla.
Da una di queste uscite dalla difesa palla al piede, è da segnalare l'espulsione di un giocatore delle squadra di casa, reo di avere scalciato un avversario su azione con palla ormai scaricata.
Ardara in 10, ma da un contropiede subito nell'intento di recuperare la partita vista l'espulsione, e nuovamente con la complicità del campo che fa' scivolare Capitan Mutittu arriva il 4 a 0.
la Planet è al tappeto. Il resto della partita e solo fango pioggia e freddo e poi nuovamente fango e poi fango, prese in giro degli avversari e conseguenziali scintille tra giocatori.
Finisce la partita, e tra minacce di dirigenti dell'Ardara e tifosi si va' negli spogliatoi: haaaaaaaa!!!!!! Finalmente almeno una bella doccia calda..........LASHTRI!!!!!!!!! Acqua Fredda negli spogliatoi degli ospiti. No comment.
PAGELLE
SANNA A. VOTO 5: QUASI INCOLPEVOLEPIRAS VOTO 6: BUONA VOLONTA'
MURITTU VOTO 5: INFANGATO
SANNA M. VOTO 5: INFANGATO NEL TENTATIVO DI SALVARE DANIELE
RALPH VOTO 5: INCAZZATO E INFANGATO
CASSANO VOTO 4,5: "DOVE SONO? DOVE MI TROVO? ISHHTAMBUL TUCCHIA.....
PINNA G VOTO 6,5: INESAURIBILE L'UNICO CHE CI CREDE ANCHE SE' INFANGATO!
GAVINI VOTO 5: E' L'INFORTUNIO O IL CAMPO? NON STA IN PIEDI...
NINHO VANDI VOTO 5: COME I MINUTI GIOCATI
GERONIMO DELIPERI VOTO 4,5: FUORI RUOLO, ABITUATO ALLE PRATERIE
PASTORE VOTO 4: MOLTO MA MOLTO INFANGATO, STANCO E BOCCA SEMPRE APERTA
PINNA S. VOTO 5: SUBENTRATO INFANGATO E INCAZZATO
CORONGIU VOTO 5: SEGUE L'ANDAZZO DELLA SQUADRA
VANDI A. VOTO 9: SEMINA IL PANICO
Iscriviti a:
Post (Atom)
