si, come da titolo la Planet non vince più.
Infatti finisce 1 a 1 il match disputato in casa contro il Florinas, squadra ai vertici del campionato.
Bella gara condotta per circa 60 minuti dalla squadra di casa, padrona del campo e andata in vantaggio con Ninho a metà primo tempo.
Ma si è fatta riacciuffare a 6 minuti dalla fine con la solita palla alta lanciata dentro l'area, questa volta è stato un infortunio a causare il goal.
Rammarico per una gara quasi vinta contro un'ottima squadra, ma per paura di vincere e le solite cose non si è riusciti a portare a casa i 3 punti.
Questa settimana causa feste natalizie e impegni vari, cronaca scarna.....
Speriamo che il mercato ci porti qualche rinforzo in attacco, con un Bomber che la metta dentro! Ma molto probabilmente li abbiamo già in casa, e che devono svegliarsi dal torpore autunnale.
Un ultimo appunto, pare che la lega CSI abbia cambiato alcune regole in materia di tesseramenti da - a FGC, che sino a qualche giorno fà erano proibiti e che a noi avrebbero fatto comodo con qualche giocatore in contatto. E anche la riduzione delle partite delle fasi finali da 9 a 5. Cose poco gradite, chiaramente in virtù di tutto quello che era stato discusso e concordato con le altre squadre in fase di iscrizione ad inizio campionato.
BUONE FESTE E BUON NATALE A TUTTI!!!!
PLANET SOCCER SASSARI
martedì 24 dicembre 2013
lunedì 16 dicembre 2013
PLANETT.......CHE BUCCIA DI BANANA.....ANZI NO....DUE BUCCE...!!
la Planet riesce a dare un senso anche alla presenza del Sandalia nel campionato CSI.
Infatti la squadra ospite si presentava al Planet Stadium a zero punti, saldamente ultima in classifica.
Risultato: Planet Soccer Sassari 1 Sandalia 2.
Risultato impietoso, la squadra allenata da SgarellErikson completa l'opera di suicidio natalizio nelle mura di casa.
Gara sulla carta facile, ma nessuno aveva fatto i conti con la iella...... e il super portiere ospite.
Gli undici di casa scendono in campo con: Andrea Sanna tra i pali, Capitan Morittu e Marcello sono rotto Sanna difensori centrali, terzino sinistro Germano Kempes, terzino destro Andrea Piras.
Centro Campo Pastore Pinna G. e sugli esterni a destra Angioi e sinistra Corongiu, in attacco El Ninho Vandi, e Geronimo Deliperi.
A disposizione Oscar, Sanna F. Paoletto, Vandi Junior, e Deky. Sandro Ralph Fadda destinato ai lavori socialmente utili al chiosco, per le giornate di squalifica convertite.
I presupposti sono buoni, infatti la Planet inizia a macinare gioco con palla a terra, dalla difesa all'attacco, spesso con il gioco poco fluido, ma almeno con palla bassa.
Gli avversari sono poca cosa.....si difendono a quattro quando sono in possesso e a 8 quando subiscono.
Ed è per questo che la Planet perde la pazienza, e con il passare dei minuti si riprendono le vecchie abitudini. Ovvero i lancioni dalla difesa all'attacco, saltando il centro campo.
Dopo circa 15 minuti arriva il primo infortunio per la Planet. Marcello Sanna in uno scatto accusa un fastidio alla gamba, ed è costretto ad uscire.
Entra Paoletto, il neo acquisto Planet, si sistema al centro campo davanti alla difesa passata a 3.
Si gioca a un porta sola, pali, traverse, tiri dalla distanza, da annotare una punizione di Pastore che si stampa sulla traversa a portiere immobile, e un Laser scagliato dal destro di Pinna G. da trenta metri che si stampa all'interno dell'incrocio dei pali, e contro le leggi della fisica esce fuori.....
Tiri di Pastore, Corongiu, e Geronimo Deliperi che si infrangono sul portiere o sui difensori
Un assedio....verso la fine del primo tempo attimi di apprensione per uno scontro violento tra Piras e un giocatore avversario. Entrambe costretti a lasciare il campo, uno con il naso rotto, e Piras con un forte trauma cranico che gli fa' perdere conoscenza per alcuni attimi.
Effettuata la sostituzione, entra Sanna F., quindi Angioi indietreggia terzino, e Sanna gioca alto davanti a lui.
La musica non cambia si gioca a una porta sola e finisce il primo tempo.
Nella ripresa continua la stessa sinfonia, ma circa a metà tempo la prima buccia di banana.
Sul rinvio del portiere ospite crivellato da tutti i tiri e le parate spettacolari arriva il goal.
Palla lunga verso l' unica punta, il Capitano non riesce ad intercettare a dovere e palla all'avversario, che beffandosi di lui, non ci pensa su due volte e calcia verso la porta con il portiere fuori dai pali. Anche lui tratto in inganno dalla disavventura del proprio capitano; uno a zero per il Sandalia.
Si riparte, la Planet a testa bassa, ma gli avversari ormai difendono in dieci più il portiere il loro rocambolesco vantaggio.
Mischie, parate al limite dell'incredibile....non si riesce a sfondare, quando non arriva il portiere ci sono i salvataggi sulla linea degli avversari e i legni a strozzare la gioia del goal della squadra di casa.
E proprio da una di queste azioni che nasce il momentaneo pareggio della Planet.
Infatti sugli sviluppi di una imbucata, con passaggio filtrante al centro della difesa, che Ninho viene atterrato nel tentativo di non farlo calciare ormai a tu per tu con il portiere.
Rigore, lo batte El Ninho, il portiere anche questa volta intuisce ma non ci arriva, troppo angolato, uno a uno.
Riprende il gioco armai la Planet è una furia, i giocatori di casa vengono tartassati dai falli, l'arbitro fischia quando si ricorda di essere venuto ad arbitrare. Di contro gli avversari fanno di tutto per rallentare il gioco, infatti su ogni battuta stanno sulla palla e con la complicità dell'arbitro non si spostano mai, si stramazzano a terra ogni volta che prendono un'alitata dai padroni di casa, fingono infortuni di vario genere, non ne' hanno più!
Ma nuovamente da un rilancio lungo del portiere ospite, questa volta Germano Kempes, reo confesso, incappa nella seconda buccia di banana. Liscia l'intervento anche lui mesi in anticipo, e l'attaccante appena entrato, stoppa la palla e calcia nuovamente verso la porta. Questa volta il gesto balistico e migliore, e batte il portiere che nuovamente era fuori dei pali mentre la propria squadra attaccava.
Mancano ormai otto minuti più recupero alla fine della partita, non si riesce ad oltrepassare il portiere, è un muro, tutti gli attacchi vengono respinti da 11 uomini che difendono.........finisce la partita, gli avversari increduli esultano come sé avessero vinto 3 Champion League tutte insieme, gente che scende dagli spalti per festeggiare, L'apoteosi.
La Planet invece si ritira mestamente con le pive nel sacco negli spogliatoi a dire e ridire sempre le stesse cose distruttive: non vogliamo visti, da fuori siamo bruttissimi, siamo arrivati, cotti, non corriamo, ecc. ecc.
Il punto è che come nella partita scorsa e molte altre, si crea tanto ma non si segna neanche con la penna!!
Troppe le azioni sprecate senza Goal, e poi alla prima disattenzione si viene sempre trafitti. Con la squadra che ha sempre il pallino del gioco.
Ora Sabato nuovamente in casa con il Florinas, squadra ai vertici del campionato, speriamo bene...
Poi la sosta, che magari porterà consiglio......
sabato 14 dicembre 2013
SCONFITTA CHE BRUCIA
La Planet viene sconfitta per 2 reti a 1 da un sempre combattivo All blacks. Sconfitta pesante, non tanto per il risultato ma per come si è arrivati alla gara, 11 giocatori e nemmeno un cambio. Per la Planet in goal ci va Deliperi, che nei primi minuti della ripresa pareggiava i conti, possibilita' anche di chiudere la gara ma non c'e' stato verso....e nel finale, doccia fredda...tiro svirgolato e goal per l'ozieri.
Oggi, visto che è sabato, andiamo a sfidare la squadra della Sandalia, sempre e rigorosamente in casa nostra. a presto.
Oggi, visto che è sabato, andiamo a sfidare la squadra della Sandalia, sempre e rigorosamente in casa nostra. a presto.
venerdì 6 dicembre 2013
BADDIMANNITTA RULES
Prima di tutto chiediamo scusa per il ritardo nella cronaca che oggi sarà fiacca per via dei tempi stretti che coinvolgono i redazionisti.
La Planet conferma che il fattore BADDIMANNITTA è rilevante, almeno in questa parte di stagione e manco le sgradite assenze di alcuni componenti riescono a sfatare il tabu' che vede planet-casa-vittoria.
Gli uomini di Sgarellone s'impongono per 3 a 0 contro la squadra Caffè 800 con reti di Pastore, tiro al volo su cross dalla sinistra che mette fuori causa il portiere.
Murittu, che finalizza un'azione corale e siglando la sua prima rete stagionale, con la doppietta sfiorata da parte sua. Terzo e non ultimo il goal di Corongiu, bravo ad infilare la difesa dalla sinistra e indirizzare la palla sul lato opposto.
I problemi per la squadra di casa arrivano solo in 2 occasioni: in una, bravissimo Pinna S. a chiudere una diagonale e togliere la palla dai piedi dell'avversario diretto a tu per tu col portiere.
la seconda, una conclusione maligna del centrocampista di piu' spessore dove tutti urlavano al goal ma il nostro Andrea Sanna non si fa sorprendere e sventa la minaccia con una parata difficilissima.
scusate ancora per la striminzita diagnosi di gara.
La Planet conferma che il fattore BADDIMANNITTA è rilevante, almeno in questa parte di stagione e manco le sgradite assenze di alcuni componenti riescono a sfatare il tabu' che vede planet-casa-vittoria.
Gli uomini di Sgarellone s'impongono per 3 a 0 contro la squadra Caffè 800 con reti di Pastore, tiro al volo su cross dalla sinistra che mette fuori causa il portiere.
Murittu, che finalizza un'azione corale e siglando la sua prima rete stagionale, con la doppietta sfiorata da parte sua. Terzo e non ultimo il goal di Corongiu, bravo ad infilare la difesa dalla sinistra e indirizzare la palla sul lato opposto.
I problemi per la squadra di casa arrivano solo in 2 occasioni: in una, bravissimo Pinna S. a chiudere una diagonale e togliere la palla dai piedi dell'avversario diretto a tu per tu col portiere.
la seconda, una conclusione maligna del centrocampista di piu' spessore dove tutti urlavano al goal ma il nostro Andrea Sanna non si fa sorprendere e sventa la minaccia con una parata difficilissima.
scusate ancora per la striminzita diagnosi di gara.
lunedì 2 dicembre 2013
CHE NE SANNO LORO
L’allenamento è finito, con il braccio piegato che regge il borsone ti fermi a guardare il campo…terra e sassi, ecco su cosa giochi…terra e sassi che ti hanno fatto uscire sangue…che ti hanno fatto cadere…che ti hanno dato tanta gioia…terra e sassi che hai dentro gli scarpini…che ti hanno sporcato…che sono la tua casa…cosa ti spinge ogni anno a iniziare una nuova stagione…”La domenica me piace dormire” ti dicono i “palestrati”…”Non stiamo mai insieme” ti dice la tua ragazza…”Meglio il calcetto” ti dicono gli amici…”Pensa al lavoro” ti dicono i tuoi genitori…ci pensi e sorridi, cosa ne sanno loro di cosa vuol dire il calcio per te…che ne sanno della tensione che il sabato non ti fa dormire…delle partite che hai giocato da infortunato…di quello che provi quando sei il primo ad abbracciare quello che ha segnato e subito dopo sei sommerso da tutta la squadra…ed ogni botta che senti è un compagno che arriva e saltando si aggiunge al mucchio…che ne sanno delle corse che ti sei fatto per non fare tardi agli allenamenti…ed arrivare al campo con la squadra già schierata in circolo che ascolta il mister…che ne sanno di quel gol che hai salvato sulla linea tanti anni fa ma lo senti come se lo avessi fatto ora…che ne sanno di quanta forza ti da’ la pacca sulla schiena dal tuo compagno di squadra alla fine dei giri di campo che ti hanno stremato…che ne sanno di come trattieni il fiato quando la domenica mattina il mister annuncia la formazione…che ne sanno di quanto dolce è la carezza che, senza guardarti, chi gioca dall’inizio ti da.. mentre sei rimasto seduto con una maglia numero 15 tra le mani e le lacrime agli occhi.. che ne sanno di cosa si prova a stare 1 a 0 a 5 minuti dalla fine…che ne sanno di come riesci a capirti con i tuo compagni con uno sguardo che dura un secondo.. che ne sanno di cosa ti passa per la mente quando fai lo stretching prima della partita.. che ne sanno di quanta sicurezza ti da la prima entrata in scivolata sulla palla.. che ne sanno della fatica che ti prende alla mezz’ora del primo tempo.. o del dolore dopo un fallo.. che ne sanno dello stomaco che ti si stringe quando segna quello che ti stai marcando.. che ne sanno delle gomitate che hai preso.. dei calci che hai dato e delle strette di mano sincere all’avversario.. che ne sanno come si barcolla dopo il decimo giro di campo.. e ti reggi spalla contro spalla con gli altri.. nessuno si ferma…si arriva alla fine tutti insieme…stanco che nemmeno riesci a sputare ma ce l’hai fatta.. che ne sanno degli abbracci dati mentre sei in fila ad aspettare gli scatti…quell’abbraccio muto che vuol dire ti voglio bene.. che ne sanno delle tue scaramanzie.. delle docce fredde che ti sei fatto.. che ne sanno di quanto ami questo sport.. di quanto sei legato a questa squadra e di quanto bene gli vuoi.. terra e sassi, un pallone, dieci persone al tuo fianco, undici di fronte, un fischio lungo e secco..la palla che per un attimo supera la linea del centrocampo e che ritorna velocemente indietro.. le maglie che si mischiano, questa è la nostra vita.. che ne sanno loro!!!!
mercoledì 27 novembre 2013
PLANET "FOUR" EVER!!
"........è tutta colpa mia, me ne assumo le responsabilità!! Ho sbagliato"
Iniziamo dalla fine; si perché la fine della partita disputata sabato scorso ad Ardara è l'unica nota positiva di un bruttissimo tardo pomeriggio Invernale.
Le parole riportate di sopra, dette alla squadra dal grande Mister (in termini di grandezza) al 90" negli spogliatoi danno la dimensione della batosta riportata dalla formazione Sassarese in quel di Ardara, contro l'omonima squadra.
Infatti il risultato alla fine della gara è impietoso: Ardara 4 - Planet Soccer Sassari 0.
Risultato pesante ma ci sta tutto. Prima di passare alla cronaca, si vogliono anche commentare alcune situazioni che purtroppo continuano a crearsi nella squadra, e che danno il titolo, al commento di questa settimana.....
Si perché come al solito con una rosa di 21 giocatori, poi ci si ritrova in 13. Questo avviene quando capitano partite in un orario diverso dalle tre del pomeriggio, serate fredde e piovose, amichevoli che per molti non hanno valore.
Assenti giustificati, quelli ok,
ma come al solito ci sono altri che non avvisano, ho comunque lo fanno in ritardo, quelli che lo dicono a gli altri che poi lo dicono ad altri e ti dicono che lo avevano detto......confusione più totale.
Poi magari ti ritrovi in un pomeriggio freddo, magari molto piovoso, magari dopo qualche giorno da una alluvione....magari si gioca anche alle 17......magari anche fuori casa, facciamo ad Ardara...arrivi all'appuntamento e devi fare la conta sé andare o no a giocare.
Non parti di certo con l'umore giusto. Chiuso capitolo malumori interni.
Dobbiamo dire, e non è una scusante, che anche l'avversario ci ha messo del suo.
Infatti i vertici delle Planet, qualche giorno prima del match, hanno provato a sentire gli umori degli avversari per sapere sé era il caso di giocare o no visto l'accaduto e la vicinanza alle zone colpite dall'alluvione, e nel caso provare ad anticipare la partita alle 15 anziché 17, visto che il meteo nuovamente aveva messo in allerta mezza Sardegna per la serata di Sabato e noi di certo non eravamo a due passi da casa.
Niente da fare, partita alle 17 e tutto come stabilito.......
SgarelErikos in risposta schiera "Così glielo facciamo vedere noi" un 4-1-3-2, sé non sbaglio..
con Sanna fra i pali, difesa con a destra Piras, centrali Ralph straccia Palle Fadda e capitan Murittu, a sinistra Sanna Marcello.
A centro campo, davanti alla difesa un inedito Germano Reale Kempes Cassano, davanti a lui Alluce valvo Gavini, El tractor Pinna G., e El Ninho Vandi. In attacco Geronimo Deliperi E Ciao Sono Marco Pastore.
A disposizione: Pinna S., Corongiu, Vandi A.
La cronaca:
pronti via 3 a 0 per i padroni di casa. Si perché nel giro di 15 minuti i padroni di casa fanno tre Goal.
Il primo su una rimessa laterale dalla destra vicino al vertice dell'aria, un giocatore avversario prende palla, scarica su l'attaccante che di spalle alla porta e facendo perno sul difensore centrale, che a sua volta scivola e mette in grado il giocatore di piazzare la palla alla destra dell'estremo difensore ospite, 1 a 0.
Passano cinque minuti e sostituzione per la Planet. El Ninho Vandi accusa un fastidio, chiede il cambio e subentra Corongiu.
Il secondo goal stesso tiro da fuori, nel tentativo di contrastare un incursione del centrocampista avversario lasciato colpevolmente solo e libero di calciare, con mezza difesa che scivola nel fango nel tentativo di rimanere in piedi, stoppa palla e piazza, questa volta alla sinistra del portiere, 2 a 0.
Il terzo goal, e sé vogliamo più normale, su calcio d'angolo dove il loro difensore lasciato solo al centro aria incorna incontrastato per il 3 a 0.
La Planet effettua il secondo cambio, fuori Valvo Gavini per risentimento infortunio, entra Pinna S. che non essendo dello stesso ruolo del giocatore uscito, innesca uno spostamento di giocatori che è troppo lungo da spiegare......
Passano i minuti la Planet pur avendo la palla prova a fare la partita, ma il campo e la confusione fanno affondare i Sassaresi nel Fango, e finisce il primo tempo.
Il secondo tempo riparte come finisce il primo, la Planet cerca di tener palla ma purtroppo nella palude di Ardara non si sta in piedi.
I padroni di casa sono a proprio agio e con due tocchi si presentano spesso davanti alla porta, e di conseguenza quando subiscono le incursioni a testa bassa dei Sassaresi loro difendono con calma e facendo densità sugli uomini e sulla palla.
Da una di queste uscite dalla difesa palla al piede, è da segnalare l'espulsione di un giocatore delle squadra di casa, reo di avere scalciato un avversario su azione con palla ormai scaricata.
Ardara in 10, ma da un contropiede subito nell'intento di recuperare la partita vista l'espulsione, e nuovamente con la complicità del campo che fa' scivolare Capitan Mutittu arriva il 4 a 0.
la Planet è al tappeto. Il resto della partita e solo fango pioggia e freddo e poi nuovamente fango e poi fango, prese in giro degli avversari e conseguenziali scintille tra giocatori.
Finisce la partita, e tra minacce di dirigenti dell'Ardara e tifosi si va' negli spogliatoi: haaaaaaaa!!!!!! Finalmente almeno una bella doccia calda..........LASHTRI!!!!!!!!! Acqua Fredda negli spogliatoi degli ospiti. No comment.
PAGELLE
SANNA A. VOTO 5: QUASI INCOLPEVOLEPIRAS VOTO 6: BUONA VOLONTA'
MURITTU VOTO 5: INFANGATO
SANNA M. VOTO 5: INFANGATO NEL TENTATIVO DI SALVARE DANIELE
RALPH VOTO 5: INCAZZATO E INFANGATO
CASSANO VOTO 4,5: "DOVE SONO? DOVE MI TROVO? ISHHTAMBUL TUCCHIA.....
PINNA G VOTO 6,5: INESAURIBILE L'UNICO CHE CI CREDE ANCHE SE' INFANGATO!
GAVINI VOTO 5: E' L'INFORTUNIO O IL CAMPO? NON STA IN PIEDI...
NINHO VANDI VOTO 5: COME I MINUTI GIOCATI
GERONIMO DELIPERI VOTO 4,5: FUORI RUOLO, ABITUATO ALLE PRATERIE
PASTORE VOTO 4: MOLTO MA MOLTO INFANGATO, STANCO E BOCCA SEMPRE APERTA
PINNA S. VOTO 5: SUBENTRATO INFANGATO E INCAZZATO
CORONGIU VOTO 5: SEGUE L'ANDAZZO DELLA SQUADRA
VANDI A. VOTO 9: SEMINA IL PANICO
giovedì 21 novembre 2013
LEMME LEMME....PLANET PLANET........... 1-0
heeee si! E' proprio così, una Planet lemme lemme ha avuto ragione sulla Ebadottu Carlo Fresu per 1 a 0, in una partita priva di emozioni e con molti svarioni sul finale di gara.
Nel Planet Stadium di Badimannitta, dopo la giornata di riposo dei nero arancio, bianco, blu scuro e così via, si disputava la 5^ giornata di campionato tra Planet Soccer e Ebadottu Carlo Fresu.
Le due compagini arrivano al match rispettivamente con 6 e 4 punti. Occasione per la Planet per staccarsi delle squadre in ritardo, e per non farsi superare proprio dagli avversari.
Il mister Sgarelleriksson per l'occasione parte con un 4-1-3-2, che con il passare dei minuti si trasforma con regole e formule matematiche che sono sconosciute ai più famosi matematici internazionali..... mentre la squadra ospite si schiera con un collaudato 4-4-2.
La Planet si schiera con Andrea Sanna fra i pali, difensori centrali Capitan Murittu e Ralph Spacca Tutto Fadda, a destra Piras Andrea e a sinistra Germano Reale;
.....a centrocampo davanti alla difesa nel ruolo di interdittore "rotto" e di filtro El tractor Pinna G., a supporto di Salvatore alluce valvo Gavini al centro, Angioi a destra e Mattia Geronimo Deliperi a sinistra.
In attacco la coppia che stringe sempre i denti Vandi Pastore.
La Planet parte come sempre nel tentativo, e dico tentativo di fare girare la palla, ma il più delle volte vengono effettuati dei lanci verso i veloci esterni, che si infrangono sulla difesa ospite ben schierata ma paurosamente lenta.
Il gioco si sviluppa per lo più sulla fascia sinistra, dove si intasano gli spazi e non si riesce ad arrivare quasi mai sul fondo per crossare.
Nonostante questo la Planet alterna anche minuti di bel calcio dove di conseguenza con pochi passaggi si arriva in porta, e con la circolazione della palla da un lato a l'altro del campo fa' male alla squadra ospite.
Infatti da una di queste azioni, attorno al 20" su un cambio di gioco si arriva al goal.
Un freschissimo e velocissimo Angioi subisce fallo sulla trequarti, Piras si incarica della battuta sfoderando un cross teso e carico d'effetto proprio sul dischetto di rigore, dove arriva Geronimo Deliperi che come un falco e la sua preda si butta sulla palla, e dopo avere centrato il portiere in seconda battuta mette in fondo al sacco, 1 a 0 palla al centro.
La Planet riprende il gioco cercando di aumentare il ritmo, ma invece si ha l'effetto contrario.
Subisce il pressing dell'avversario dove si innescano pericolosi contropiedi che con mestiere e furbizia vengono sventati da quei marpioni......... di Cassano e Murittu.
La Planet nonostante ciò si rende pericolosa con Vandi che da buona posizione spara a lato, e con Angioi che mette un cross dal fondo dove non arriva nessuno. Da annotare l'ammonizione di Vandi sul finale del primo tempo reo secondo l'arbitro di avere commesso fallo su' un ottimo lancio dalla tre quarti di Pinna G. che arriva vicino ai suoi piedi, e che costringe ad un intervento goffo il difensore centrale ospite che cadendo da solo si procura un brutto infortunio al ginocchio destro, costringendolo ad uscire anzi tempo dal campo. Da qui lemme lemme finisce il primo tempo.
Lemme lemme inizia il secondo tempo e sarà il tema del resto della partita.
Infatti dopo essere passati al modulo 4-4-2, ed effettuati i primi cambi, Pinna S. per Piras, e Bianco per un nervosissimo Vandi, la Planet smette di giocare.
Si abbassano i ritmi e come spesso succede alla bene amata, si iniziano ad alzare i toni di voce tra compagni.
Gli avversari che non erano fulmini di guerra iniziano a creare apprensione alla retroguardia di casa,
approfittando anche di un inspiegato nervosismo dei rivali.
Vanno a creare occasioni da goal su distrazioni e libertà di gioco, infatti per circa 25 minuti della ripresa la Planet subisce senza riuscire a salire.
Vengono effettuati gli altri cambi, Corongiu per un ottimo Angioi, e Denurra per Gavini che lascia il campo per infortunio.
La musica sembra non cambiare, infatti l'Ebadottu sfiora il pareggio diverse volte impegnando l'estremo difensore con parate di notevole fattura. L'occasione più nitida quando il loro numero 9, un ottimo trequartista con un rimpallo porta via la palla in uscita dal centro campo a Pinna G. che cerca di impostare il gioco, ma che di fatto perde palla e libera al tiro l'avversario che da trenta metri calcia una palla che si stampa sulla traversa.
Viene effettuato l'ultimo cambio, Testoni per uno stremato Deliperi.
La partita continua con il pressing della squadra ospite, e con la Planet che ora passato il peggio riesce a ripartire in contropiede sprecando anche numerose palle goal che potrebbero chiudere la partita.
Infatti su una di queste azioni arriva il triplice fischio del direttore di gara.
Che dire......la Planet come sempre parte bene, passa in vantaggio e poi si innervosisce e si complica la partita con le proprie mani o piedi.......
Questo e un aspetto che Il mister deve far migliorare alla propria squadra.
Bisogna stare uniti per i 90 minuti, incitare il compagno e non commentare invece ogni singola giocata, lasciando il fianco all'avversario ( la partita con il Castiglia ci deve essere di esempio ).
Nonostante ciò però la squadra porta a casa nuovamente i 3 punti, cosa che l'anno scorso in queste partite non né portava a casa neanche uno.
La Planet deve lavorare su queste cose e cercare di non abbassare mail il ritmo, altrimenti va' in affanno e subisce troppo.
Al prossimo turno ci sarà la lunga e difficile trasferta di Ardara alle 17:00. Che vedrà difronte la Planet
all' Ardara, squadra in seconda posizione a 12 punti 3 in meno della compagine allenata da Sgarelleriksonn.
Vedremo sé ci sarà l'aggancio o il definitivo sorpasso visto che l'Ardara ha una partita in più e non ha ancora riposato.
A i posteri la Sentenza.
Un saluto a tutti i lettori ed un arrivederci alla prossima settimana.
Ora vi lasciamo con la Rubrica della settimana.
INDOVINA CHI E'...................
tra queste immagini indovina chi è il calciatore della Planet nascosto.






il vincitore si aggiudicherà una serata in compagnia della persona nascosta......
Nel Planet Stadium di Badimannitta, dopo la giornata di riposo dei nero arancio, bianco, blu scuro e così via, si disputava la 5^ giornata di campionato tra Planet Soccer e Ebadottu Carlo Fresu.
Le due compagini arrivano al match rispettivamente con 6 e 4 punti. Occasione per la Planet per staccarsi delle squadre in ritardo, e per non farsi superare proprio dagli avversari.
Il mister Sgarelleriksson per l'occasione parte con un 4-1-3-2, che con il passare dei minuti si trasforma con regole e formule matematiche che sono sconosciute ai più famosi matematici internazionali..... mentre la squadra ospite si schiera con un collaudato 4-4-2.
La Planet si schiera con Andrea Sanna fra i pali, difensori centrali Capitan Murittu e Ralph Spacca Tutto Fadda, a destra Piras Andrea e a sinistra Germano Reale;
.....a centrocampo davanti alla difesa nel ruolo di interdittore "rotto" e di filtro El tractor Pinna G., a supporto di Salvatore alluce valvo Gavini al centro, Angioi a destra e Mattia Geronimo Deliperi a sinistra.
In attacco la coppia che stringe sempre i denti Vandi Pastore.
La Planet parte come sempre nel tentativo, e dico tentativo di fare girare la palla, ma il più delle volte vengono effettuati dei lanci verso i veloci esterni, che si infrangono sulla difesa ospite ben schierata ma paurosamente lenta.
Il gioco si sviluppa per lo più sulla fascia sinistra, dove si intasano gli spazi e non si riesce ad arrivare quasi mai sul fondo per crossare.
Nonostante questo la Planet alterna anche minuti di bel calcio dove di conseguenza con pochi passaggi si arriva in porta, e con la circolazione della palla da un lato a l'altro del campo fa' male alla squadra ospite.
Infatti da una di queste azioni, attorno al 20" su un cambio di gioco si arriva al goal.
Un freschissimo e velocissimo Angioi subisce fallo sulla trequarti, Piras si incarica della battuta sfoderando un cross teso e carico d'effetto proprio sul dischetto di rigore, dove arriva Geronimo Deliperi che come un falco e la sua preda si butta sulla palla, e dopo avere centrato il portiere in seconda battuta mette in fondo al sacco, 1 a 0 palla al centro.
La Planet riprende il gioco cercando di aumentare il ritmo, ma invece si ha l'effetto contrario.
Subisce il pressing dell'avversario dove si innescano pericolosi contropiedi che con mestiere e furbizia vengono sventati da quei marpioni......... di Cassano e Murittu.
La Planet nonostante ciò si rende pericolosa con Vandi che da buona posizione spara a lato, e con Angioi che mette un cross dal fondo dove non arriva nessuno. Da annotare l'ammonizione di Vandi sul finale del primo tempo reo secondo l'arbitro di avere commesso fallo su' un ottimo lancio dalla tre quarti di Pinna G. che arriva vicino ai suoi piedi, e che costringe ad un intervento goffo il difensore centrale ospite che cadendo da solo si procura un brutto infortunio al ginocchio destro, costringendolo ad uscire anzi tempo dal campo. Da qui lemme lemme finisce il primo tempo.
Lemme lemme inizia il secondo tempo e sarà il tema del resto della partita.
Infatti dopo essere passati al modulo 4-4-2, ed effettuati i primi cambi, Pinna S. per Piras, e Bianco per un nervosissimo Vandi, la Planet smette di giocare.
Si abbassano i ritmi e come spesso succede alla bene amata, si iniziano ad alzare i toni di voce tra compagni.
Gli avversari che non erano fulmini di guerra iniziano a creare apprensione alla retroguardia di casa,
approfittando anche di un inspiegato nervosismo dei rivali.
Vanno a creare occasioni da goal su distrazioni e libertà di gioco, infatti per circa 25 minuti della ripresa la Planet subisce senza riuscire a salire.
Vengono effettuati gli altri cambi, Corongiu per un ottimo Angioi, e Denurra per Gavini che lascia il campo per infortunio.
La musica sembra non cambiare, infatti l'Ebadottu sfiora il pareggio diverse volte impegnando l'estremo difensore con parate di notevole fattura. L'occasione più nitida quando il loro numero 9, un ottimo trequartista con un rimpallo porta via la palla in uscita dal centro campo a Pinna G. che cerca di impostare il gioco, ma che di fatto perde palla e libera al tiro l'avversario che da trenta metri calcia una palla che si stampa sulla traversa.
Viene effettuato l'ultimo cambio, Testoni per uno stremato Deliperi.
La partita continua con il pressing della squadra ospite, e con la Planet che ora passato il peggio riesce a ripartire in contropiede sprecando anche numerose palle goal che potrebbero chiudere la partita.
Infatti su una di queste azioni arriva il triplice fischio del direttore di gara.
Che dire......la Planet come sempre parte bene, passa in vantaggio e poi si innervosisce e si complica la partita con le proprie mani o piedi.......
Questo e un aspetto che Il mister deve far migliorare alla propria squadra.
Bisogna stare uniti per i 90 minuti, incitare il compagno e non commentare invece ogni singola giocata, lasciando il fianco all'avversario ( la partita con il Castiglia ci deve essere di esempio ).
Nonostante ciò però la squadra porta a casa nuovamente i 3 punti, cosa che l'anno scorso in queste partite non né portava a casa neanche uno.
La Planet deve lavorare su queste cose e cercare di non abbassare mail il ritmo, altrimenti va' in affanno e subisce troppo.
Al prossimo turno ci sarà la lunga e difficile trasferta di Ardara alle 17:00. Che vedrà difronte la Planet
all' Ardara, squadra in seconda posizione a 12 punti 3 in meno della compagine allenata da Sgarelleriksonn.
Vedremo sé ci sarà l'aggancio o il definitivo sorpasso visto che l'Ardara ha una partita in più e non ha ancora riposato.
A i posteri la Sentenza.
Un saluto a tutti i lettori ed un arrivederci alla prossima settimana.
Ora vi lasciamo con la Rubrica della settimana.
INDOVINA CHI E'...................
tra queste immagini indovina chi è il calciatore della Planet nascosto.






il vincitore si aggiudicherà una serata in compagnia della persona nascosta......
martedì 19 novembre 2013
SIAMO SARDI
La società PLANET SOCCER SASSARI è vicina alle famiglie sarde in questo momento di difficoltà dovuta alle catastrofiche condizioni atmosferiche.
venerdì 15 novembre 2013
lunedì 11 novembre 2013
Iscriviti a:
Post (Atom)

















